Stampa

Cosa si intende per stile di vita

Alfred Adler (Rudolfsheim, 7 febbraio 1870 – Aberdeen, 28 maggio 1937), fondatore della psicologia individuale, ha coniato l'espressione "Stile di vita" per definire "l'impronta unica e irripetibile di ogni individuo, costituita dalla risultante di tratti comportamentali, orientamento del pensiero, sentimenti ed emozioni, posti al servizio del fine ultimo perseguito".

Il modo individualedi affrontare gli eventi della vita comprende più elementi:
• Intellettuali
• Sociali ed ambientali
• Spirituali
• Emozionali
• Fisici

Si può dire che per stile di vita si intende la maniera in cui si vive, il modo di essere, di agire, di rapportarsi con gli altri e con l’ambiente circostante sulla base di una elaborazione progettuale fatta precedentemente. Ogni essere adulto che sia cosciente e responsabile si interroga certamente sulla propria identità, sui propri progetti e desideri di realizzazione: lo stile di vita indica lo scopo, il fine da dare alla propria esistenza.

 

Stile di vita sostenibile

Oggi si parla sempre più di stili di vita sostenibili .
La sostenibilità in rapporto alla società è stata definita nel 1987 dalla World Commission on Environment and Development come: «lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri» (WCED,1987)
Per un primo approfondimento del concetto di sosteniblità consigliamo di vedere su Wikipedia la voce sostenibilità  e la voce Rapporto Brundtland

Un documento di carattere generale che ha recepito questa esigenza è stata la Carta della Terra, il cui testo finale, al termine di un lungo processo di consultazione globale che è iniziato nel 1987 e ha coinvolto moltissime organizzazioni in rappresentanza di milioni di persone, venne approvato nel corso di un meeting della Commissione mondiale delle Nazioni Unite su sviluppo e ambiente presso il quartier generale dell'UNESCO, a Parigi, nel 2000.

Per realizzare queste aspirazioni dobbiamo decidere di vivere con un senso di responsabilità universale, identificandoci con l'intera comunità terrestre, oltre che con le nostre comunità locali. Noi siamo, allo stesso tempo, cittadini di nazioni diverse e di un unico mondo, in cui la dimensione locale e quella globale sono collegate. Ognuno ha la sua parte di responsabilità per il benessere presente e futuro della famiglia umana e del più vasto mondo degli esseri viventi. Lo spirito di solidarietà umana e di parentela con ogni forma di vita si rafforza quando viviamo con un profondo rispetto per il mistero dell’essere, con gratitudine per il dono della vita, e con umiltà riguardo al posto che l'essere umano occupa nella natura. Abbiamo urgente bisogno di una visione condivisa di valori fondamentali che forniscano una base etica per la comunità mondiale che sta emergendo. Per questo, uniti nella speranza, affermiamo i seguenti principi interdipendenti per un modo di vita sostenibile, come standard comune in base al quale le condotte di tutti gli individui, le organizzazioni, le imprese, i governi e le istituzioni transnazionali devono essere guidate e valutate.
[Da Carta della Terra “La responsabilità universale“]

Gli stili di vita “sostenibili” comportano scelte per ridurre l’impatto delle nostre attività su ambiente e società; si possono quindi manifestare in comportamenti e azioni quotidiane che esprimano scelte consapevoli e responsabili che si articolino anche in azioni pratiche e innovative.

Per un primo approfondimento proponiamo di visitare il sito ufficiale italiano della Carta della Terra e la pagina dedicata all’argomento su Wikipedia.

Questo sito utilizza "technical cookies" (necessari per la navigazione), "analytics cookies" (in forma anonima) e cookies da social networks. Nessuno di essi serve a scopo pubblicitario. Chiudendo il banner, scorrendo la pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni.