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Genere: documentarioposter

Anno: 2016

Durata: 55 min

Regista: Fabio Dipinto

Interpreti: Il film contiene interviste a molti “viaggiatori”, tra di essi si annoverano lo scrittore e psicoatleta Enrico Brizzi, lo storico Giovanni Caselli, il fondatore del Movimento Lento Alberto Conte, il rettore della Confraternita di San Jacopo di Compostella Paolo Caucci von Saucken, l'abate Joseph Roduit e molti altri.

Produttore: Il film è frutto di un progetto finanziato da:
Sloways
Appela
Vie Francigene

Distribuzione: Cineama

Musica: Andrea Cavallo

Fotografia: Fabio Dipinto

Vedi il trailer ufficiale

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Main theme de i Volti della Via Francigena

Punto di non ritorno (Before the Flood)15391051 178902579244008 8388061039369791088 n

Anno 2016

Regista Fisher Stevens

Interprete principale Leonardo DiCaprio

Punto Di Non Ritorno (Before the Flood) presenta una panoramica dei mutamenti drammatici che si stanno diffondendo su tutto il pianeta a causa del fenomeno del cambiamento climatico.
Al tempo stesso il film propone le possibili azioni che gli uomini, sia come singoli individui, sia come società nel complesso, possono fare per cercare di arrestare la corsa al disastro ecologico che si profila all’orizzonte e che potrebbe portare alla fine della presenza umana sul pianeta.
Nel corso del documentario, DiCaprio che, oltre che produttore insieme a molti altri, ne è anche l’interprete principale, ha viaggiato attraverso i cinque continenti per documentare il problema e ha incontrato alcuni dei più importanti leader mondiali, attivisti per l’ambiente, ma anche sempllici residenti dei luoghi visitati.

Poster SandgrainsProdotto nel 2013 con una collaborazione di Gran Bretagna, Capo Verde e Belgio
Regia di J. Montevecchi e G. Manrique
destinatario di numerosi premi internazionali

Sandgrains ci fa riflettere sulle “interconnessioni” che scopriamo ogni giorno, tra la nostra alimentazione globalizzata, la povertà e la fame di persone che vivono un po’ più lontano da noi, la rottura di equilibri naturali che fino a poco tempo fa rendevano “normale” la vita di quelle persone.

A narrarci la situazione della pesca a Capo Verde è Zé, un capoverdiano che vive in Svezia, dove è diventato un bravo calciatore e che, dopo dieci anni, ritorna a far visita alla sua isola e alla spiaggia coperta di sabbia vellutata dove aveva imparato a tirare calci a un pallone. Con sua grande costernazione vede che la spiaggia non c’è più e che rimangono solo grandi sassi, mentre la sua famiglia, la cui principale occupazione e risorsa un tempo era la pesca, ora estrae sabbia dal fondo dell’oceano per venderla come cemento a buon mercato.