Caratteri distintivi dell’Associazione Triciclo

Visione

Contribuire a creare un futuro senza disparità né sprechi nell’accesso alle risorse naturali e nel loro utilizzo, nel rispetto dell’ecosistema e delle varietà di tutti gli organismi che lo abitano.

Missione

  • Adottare e proporre stili di vita sostenibili, praticabili da tutti, essendo consapevoli che le risorse naturali sono limitate e che molte criticità ambientali odierne sono provocate dal comportamento umano.
  • Raccogliere e diffondere informazioni corrette e critiche sui problemi ambientali emergenti e sulle modalità con cui affrontarli, adeguando le metodologie e gli strumenti alle diverse tipologie di persone che l’associazione riesce a contattare e coinvolgere.
  • Arricchire le riflessioni interne sull’impatto ambientale umano con il punto di vista di soggetti del sud del mondo, con i quali realizzare anche azioni concrete di solidarietà internazionale.

I valori

  • rispetto dell'ambiente
    inteso come rispetto e cura del paesaggio e amore per l’ambiente
  • cittadinanza attiva
    intesa come consapevolezza, inclusione, uguaglianza come uguale coinvolgimento, solidarietà
  • coerenza
    intesa come scientificità, fondatezza e concretezza delle idee sulla salvaguardia dell’ambiente.

 

Triciclo ha compiuto 20 anni dalla sua fondazione. Così abbiamo deciso di rinnovare la veste grafica del suo logo.

 

Nuovo logo di Triciclo realizzato da Adriano Benetti - dicembre 2016

 

Il nuovo logo è stato realizzato grazie alla gentile collaborazione, alla professionalità e alla fantasia creatrice di Adriano Benetti, grafico e artista di Rivoli (TO):

  • Ritrattoria, Atelier artistico, Owner · 2012 - ad oggi · Rivoli Torinese, Piemonte, Italy. Sito e pagina facebook
  • Creative zone, Agenzia pubblicità. Direttore creativo · 2002 - ad oggi · Torino.
  • direttore artistico di “Pagina”, il primo quotidiano on-line della provincia di Torino

Lunga vita al nuovo logo! Grazie Adriano!

Il Centro Triciclo

L’Associazione e la Cooperativa Sociale “Triciclo” nascono nel 1996 su iniziativa dell’Organizzazione Non Governativa CISV (Comunità Impegno Servizio Volontariato) di Torino, con il contributo e il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Torino e del Comune di Grugliasco.

Il Centro Triciclo così costituito, sull’esempio di analoghe esperienze europee (Helsinki, Brema, Hannover sono solo alcuni), inizia l’attività con l’idea di rispondere in modo semplice e immediato all’esigenza di ridurre la produzione di rifiuti stimolando il riuso e il riciclo, nonché consumi più responsabili, ambientalmente e socialmente sostenibili, collegando il malsviluppo e il sovraconsumo delle società più opulente con il sottosviluppo delle regioni del Sud del Mondo. In questa linea, s’inserisce il sostegno offerto ai progetti di sviluppo realizzati in Africa o America Latina.

Il Centro Triciclo ha ottenuto alcuni significativi riconoscimenti ufficiali:

  • Il “Premio Nazionale della solidarietà” conferito all’associazione Triciclo dalla Fondazione Italiana per il Volontariato ( FIVOL) nel 1999;
  • “Cento Progetti” nel 2000 istituito dal Ministero della Funzione Pubblica
  • Il “Global 500”, premio rilasciato dall’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente), l’Agenzia delle Nazioni Unite responsabile per il coordinamento delle attività della Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita nel 1972. Ogni anno, in concomitanza con tale ricorrenza, l’UNEP assegna i 15 premi del “Global 500 Roll of Honour for Environmental Achievement”, riconoscimenti che vengono consegnati a individui e organizzazioni che si siano distinti in maniera particolare nella protezione e nel miglioramento dell’ambiente;
  • Menzione speciale per il progetto educativo “Parlamento dei Giovani per l’acqua” nel Concorso “Pianeta acqua” indetto dalla Regione Emilia Romagna nel 2007

L’Associazione Triciclo

All’interno del Centro Triciclo, l’Associazione di volontariato Triciclo inizia la propria attività mettendo a punto progetti di educazione ambientale (vedi la specifica sezione per conoscere i progetti che hanno costituito e costituiscono l’offerta formativa dell’associazione link alla sezione dei progetti educativi) sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, del riuso, del riciclo, del risparmio energetico e idrico, del diritto all’acqua, lavorando all’interno della rete INFEA Piemonte, in collaborazione con Circolo Metropolitano Legambiente di Torino, Cooperativa ISOLA, CISV, Istituto Scholé Futuro Onlus, in coerenza con gli indirizzi di AGENDA21 e promuovendo i progetti realizzati nelle scuole elementari, medie, superiori. Numerose le scuole e le istituzioni che hanno aderito alle proposte formulate: classi elementari, medie e superiori di Torino, Rivalta, Brandizzo, Chieri, Grugliasco, Gravellona Toce, Vercelli, Arona, Ivrea, Cuneo; i comuni di Torino, Cirié, Collegno, Grugliasco, Rivoli, Asti, Borgaro e Cuorgné.

L’Associazione ha realizzato esperienze significative in ambito formativo e di animazione anche con Produzioni editoriali (vedi la specifica sezione per gli approfondimenti relativi).

Per i propri soci e per i volontari, l’Associazione organizza periodicamente percorsi formativi interni. (vedi la specifica sezione per saperne di più)

Dal 2004 l’Associazione si è anche impegnata a sostegno di progetti di sviluppo nel sud del mondo, sostenendo il progetto della Ong CISV in Benin per l’organizzazione della raccolta rifiuti nella città di Bohicon in Benin.

Nel 2012 è confluito in Triciclo un gruppo di persone interessate fin dagli anni settanta a Capo Verde, piccolo arcipelago situato a circa 500 km dalle coste senegalesi nell'oceano Atlantico settentrionale, al largo dell'Africa occidentale. Il gruppo fa riferimento a padre Antonio Fidalgo Barros, frate cappuccino residente nell’isola di Santo Antão, nell’arcipelago di Capo Verde. Il gruppo aveva in precedenza collaborato con il Centro Movimento Sviluppo e Pace di Torino per realizzare un progetto di formazione professionale per idraulici a Ribeira das Patas nell'isola di Santo Antão. Il progetto, con il finanziamento della Regione Piemonte e della C.E.I., ha consentito di attrezzare i locali scolastici e finanziare il primo anno di corso. Per garantire il completamento del percorso formativo così avviato a Ribeira das Patas, nel 2013 l’associazione Triciclo ha ottenuto il finanziamento della Fondazione Prosolidar Onlus di Roma, che ha consentito di realizzare due ulteriori anni di "Formazione Professionale" nel settore delle costruzioni civili e dell'impiantistica idraulica. Recentemente l’associazione si è anche impegnata a sostenere economicamente gli studi di giovani capoverdiani dell’Isola di Santo Antão che non abbiano risorse economiche sufficienti. (nella specifica sezione gli approfondimenti).

Per stimolare interessi e riflessioni, favorire relazioni e orientare alla cittadinanza attiva l’associazione ha partecipato a campagne di sensibilizzazione (“Vado al minimo”), ha realizzato e realizza eventi e iniziative (ad esempèio: concorso fotografico "L'acqua, la vita, l'uomo" del 2014 - mostre fotografiche itineranti), collaborando con altri soggetti pubblici e privati. Nella sezione Iniziative è disponibile la documentazione analitica di quanto realizzato.

L’associazione partecipa anche a iniziative e spettacoli organizzati da altre associazioni e gruppi di volontari disponibili a collaborare. Queste costituiscono ottime occasioni per far conoscere al pubblico presente le finalità che l’associazione Triciclo persegue, per presentare i propri progetti e i prodotti editoriali realizzati.

Dal settembre 2008 l’Associazione ha avviato un Centro Documentazione su “Spiritualità – Ambiente – Stili di vita”. Le mostre e le pubblicazioni realizzate dal Centro sono ampiamente documentate nella relativa sezione.

Triciclo OdV

Dal luglio 2019 , in ottemperanza alla Riforma del Terzo Settore, Triciclo ha assunto la denominazione Triciclo OdV e si è dotata di nuovo Statuto diventando ETS.

La Cooperativa Sociale Triciclo

La cooperativa si è costituita anche con lo scopo di permettere il reinserimento lavorativo di persone che vivono in condizioni di disagio e che per tali motivi sono state emarginate dal mercato del lavoro. Con il passare del tempo e la crescita della complessità organizzativa e normativa l’associazione e la cooperativa hanno attualmente gestioni totalmente separate. Per conoscere le attività della cooperativa vedi il sito della cooperativa.

Cariche istituzionali

Presidente: Giorgio Tartara.

Vicepresidente: Rosina Rondelli.

Consiglieri: Donatella Fontan, Elena Francioni, Davide Menarello, Rosina Rondelli, Giorgio Tartara.

Servizio di segreteria del Consiglio: Tiziana Cappellozza.

Sito

Tiziana Cappellozza, Giorgio Tartara.

Referente: Giorgio Tartara.

Negli ultimi venti anni nel mondo industrializzato abbiamo assistito a una continua crescita dei consumi e in conseguenza della produzione di rifiuti. L’attenzione al riuso che caratterizzava la società contadina ha lasciato il posto alla propensione al consumo indiscriminato e allo scarto di grandi quantità di rifiuti e materiali ancora potenzialmente utili. Per molti versi siamo destinati a una nuova forma di povertà indotta dai limiti dell'ambiente ad accogliere gli scarti e i sottoprodotti della nostra società.

Andare verso l'esaurimento delle risorse (la rapina costante dell'ambiente e della Terra, la distruzione della biosfera) senza avere nessun pianeta di ricambio e’ un comportamento da incoscienti e irresponsabili.

Di fronte alla complessità dei problemi che tale crisi pone, è diffuso un sentimento di rinuncia: come può il singolo dare un contributo reale verso una soluzione? Molti credono che le risposte debbano pervenire dall'alto: noi pensiamo che il ruolo di ciascuno possa essere decisivo, come consumatore e come cittadino abitante di un luogo.

L'impegno passa in primo luogo attraverso un impegno “politico”, stimolando attraverso forme associative le istituzioni, l'industria, la distribuzione. In secondo luogo attraverso un impegno personale: adottare stili di vita più sobri, praticare forme di raccolta differenziata dei rifiuti e di consumo critico, potenziando i circuiti finanziari alternativi dell'economia solidale.

Il consumo consapevole, il riuso e il riciclo costituiscono un aspetto importante di una più ampia attenzione al problema del “malsviluppo” mondiale che, oltre a manifestarsi nella non sostenibilità ambientale, produce una iniqua distribuzione mondiale delle ricchezze.